5 maggio 2009

Presidenzialismo all’italiana

silvio_berlusconi-presidenzialismo

Siamo martellati ormai da mesi con lo stesso ritornello: non ho abbastanza poteri, bisogna modificare la Costituzione, si deve cambiare il sistema delle istituzioni, è necessario passare al Presidenzialismo. Una campagna mediatica sbalorditiva, una potenza di fuoco ben superiore a quella del fu regime fascista, ed una tecnica consumata: inculcare l’idea pian piano, facendo emergere il concetto ogni tanto per poi dimenticarlo e poi farlo riapparire di nuovo, cosicchè la gente si abitui lentamente all’idea.

Diceva già Hitler nel Mein Kampf : “Le masse capiscono a fatica e lentamente, mentre dimenticano con facilità. Pertanto la propaganda efficace deve limitarsi a poche parole d‘ordine martellate ininterrottamente finchè entrino in quelle teste e vi si fissano saldamente. Si è parlato bene quando anche il meno recettivo ha capito e ha imparato. Sacrificando questo principio fondamentale e cercando di diventare versatili si perde l‘effetto perchè le masse non sono capaci di assorbire il materiale, nè di ritenerlo.
E allora si continua. A tappeto. Fino a che anche l’ultimo non avrà capito: non ho abbastanza poteri, bisogna modificare la Costituzione, si deve cambiare il sistema delle istituzioni, è necessario passare al Presidenzialismo.

Non ho abbastanza super-poteri!

Silvio Berlusconi è convinto: il premier non ha abbastanza poteri ed è seriamente deciso a voler modificare la scala dei poteri, anche ricorrendo a riforme costituzionali. L’idea è chiara: passare da una forma di repubblica parlamentare, ad un presidenzialismo in stile americano o francese, dove il Presidente ha enormi poteri.

Prima di tutto dobbiamo chiederci: perchè ha voluto cominciare proprio adesso questa campagna mediatica impressionante, quando l’uomo con più poteri in Italia (lo sanno anche i bambini) è proprio il Presidente del Consiglio?
Perchè Berlusconi sa contare almeno fino a 5. Tra 4 anni, infatti, terminerà il suo mandato governativo, proprio quando contemporaneamente terminerà anche il mandato presidenziale di Giorgio Napolitano. Lampante come il sole.

I motivi per cui non viene fatta ora questa modifica sono essenzialmente tre: la prima è che per le modifiche costituzionali servono i due terzi del parlamento (che nemmeno Berlusconi ha). Il secondo motivo è che una attuale modifica darebbe appunto questo potere solo all’attuale Presidente della Repubblica. Il terzo motivo è che gli italiani non sono ancora mentalmente pronti ad una modifica del genere. Serve una bella drizzata prima. Una di quelle campagne propagandistiche che riesce a convincere una bella fetta del popolo italiano che Craxi è stato un grande statista, per esempio. Ci sono quattro anni di tempo. Quattro anni di bombardamento mediatico: non ho abbastanza poteri, bisogna modificare la Costituzione, si deve cambiare il sistema delle istituzioni, è necessario passare al Presidenzialismo.

Imperatore assoluto

Al termine dei quattro anni di mandato, l’elezione di Berlusconi alla carica di Presidente della Repubblica sarà molto probabile. In primis per la maggioranza di governo oceanica che si ritrova, e poi per la naturale tendenza all’inciucio dei leader del PD.
Ma lui non si accontenta di diventare Presidente della Repubblica. Lui vuole molto di più.

La riforma costituzionale che ha in mente, infatti, prevede il passaggio ad un presidenzialismo di stampo americano, ma solo nella figura dei poteri del Presidente.
Ovvero sia, la riunione dei poteri dell’esecutivo nelle sue mani (e questo non sarebbe una novità, dal momento che il Parlamento è composto da tante figurine che fanno sì con la testa), ma dall’altro lato riunirebbe nelle sue mani anche i poteri del Presidente della Repubblica, diventando quindi anche Comandante dell’Esercito e Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura (questa sarebbe veramente comica), nonchè nominatore di un terzo della Corte Costituzionale.

In questo modo il Cavaliere si troverebbe ad avere più potere di quanto ne avesse mai avuto Benito Mussolini, che doveva almeno fare i conti con la monarchia.

Checks & balances

Il Presidenzialismo non si basa sul sistema fiduciario. Una volta messo lì, nessuno può sfiduciarlo. Nessuno può mandarlo via.
Negli Stati Uniti, ad esempio, è presente l’istituto dell’impeachment, per cui il Presidente può sfiduciato dal Congresso in caso di gravi scandali o di illeciti nell’esercizio delle funzioni. Nella storia americana ci sono stati diversi casi di impeachment (il più famoso, quello di Clinton, è costato la poltrona) mentre in Italia, i suoi omologhi (i reati di alto tradimento e attentato alla Costituzione), non sono mai stati applicati nemmeno per sbaglio.

Il Presidente della Repubblica, in un sistema così concepito, diverrebbe letteralmente “inamovibile”. Impossibile da sfiduciare. Padrone totale del potere esecutivo e al tempo stesso di quello giudiziario. Senza sistemi di controllo. Un imperatore con un potere smisurato. Una nazione nelle mani del mal di prostata di un vecchio erotomane decrepito.




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4 Commenti

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     Mr. Nessuno

     5 maggio 2009

    Ciao,
    quando potrebbe (va bene il condizionale) diventare presidente della repubblica con ampi poteri, si rifà il lodo alfano (tutto in minuscolo di proposito, qui, nella repubblica delle banane), manco una cannonata riuscirà a toglierlo dalla “cadrega…”, ecco a cosa aspira…poi, diventerà papa e imperatore della galassia, anzi, dell’universo (pure di quelli paralleli).

    Se gli italiani non cambiano (e confido molto nella crisi mondiale…purtroppo per noi!!!), nulla ci salverà da questo personaggio che sta seguendo il programma punto-punto di una nota loggia massonica!!!

    Ciao


    Rispondi | Quota
     smxworld

     6 maggio 2009

    Post molto lungimirante.
    Ci sono due vie per salvarci: o la crisi risveglia le coscienze o ci vuole una rivoluzione


    Rispondi | Quota
     Ale

     6 maggio 2009

    ciao manu..come puoi pensare che al berlusconi mancano i poteri?? sei proprio fuori! stai farneticando.. :D

    cavolo..è tantissimo che non passo qui..per un po’ di motivi..
    sto aggiornando anche meno il blog..quindi non volermene..
    sempre belli i tuoi interventi..


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     Manu

     6 maggio 2009

    @ Mr. Nessuno
    >>

    Mi sa che hai ragione.. altro che Imperatore Palpatine!! :wink:

    @ smxworld >>
    Io tenterei prima la prima strada. Poi certo, nel frattempo olio il fucile… :mrgreen:

    @ Ale >>
    Infatti era un pò che non ti vedevo Ale!
    Però se ci pensi, un pò di poteri gli mancano; per esempio: non può volare, diventare invisibile, camminare sulle acque, super velocità, ecc… poverino, cerchiamo di capirlo… :wink:


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