2 giugno 2009

“Cala la maschera del clown”, il Times umilia Berlusconi

berlusconi times

Oggi è la festa della Repubblica e non mi va di festeggiarlo al solito modo, ossia ricordando i valori della Repubblica o la storia di questa ricorrenza eccetera eccetera eccetera.
Questa Festa la voglio ricordare a modo mio, ossia con la pubblicazione dell’editoriale del Times, dedicato all’uomo che più di ogni altro sta spezzando le reni a questa Repubblica.

L’aspetto più ripugnante del comportamento di Berlusconi non è il fatto che sia un buffone sciovinista. E nemmeno che si accompagni con donne di 50 anni più giovani, abusando della sua posizione per offrire loro lavoro come modelle, assistenti personali e anche, suona assurdo, candidate al Parlamento europeo. La cosa più scioccante è l’assoluto disprezzo con il quale tratta gli italiani.

L’anziano libertino può trovare divertente, o anche temerario, fare il playboy, vantandosi delle sue conquiste, umiliando sua moglie, o facendo commenti che per molte donne sono grottescamente inappropriati. Non è il primo o il solo il cui comportamento privo di dignità sia inappropriato per la sua carica. Ma quando vengono poste domande legittime su rapporti che toccano lo scandaloso e i quotidiani lo invitano a spiegare associazioni che, nella migliore delle ipotesi, lasciano perplessi, la maschera del clown cade. Egli minaccia quei giornali, invoca la legge per difendere la propria ‘privacy’, pronuncia dichiarazioni evasive e contraddittorie, e poi melodrammaticamente promette di dimettersi se si scoprisse che mente.

Signor Berlusconi, la vita privata è, ovviamente, privata. Ma, come è si è dovuto rendere conto Bill Clinton, scandali e alti incarichi pubblici non vanno d’accordo. Per la sua critica (quelli che stanno dalla sua parte, ndr), Berlusconi replica che egli gode ancora di una alta popolarità, è saldamente al controllo del suo governo e non sarà intimidito da quell che lui chiama l’opposizione tenta di fare contro di lui. Molti potrebbero dire che l’Italia non è l’America, che l’etica puritana degli Stati Uniti non ha mai dominato la vita pubblica italiana, e che pochi italiani si scandalizzano davanti ai donnaioli. Ma questo è un ragionamento insensato e condiscendente. Gli italiani comprendono quanto gli americani cosa è accettabile e cosa non lo è. E, come gli americani, giudicano spregevole il cover-up.

Pochi media in Italia possono fare simili affermazioni, senza timore di un castigo. A suo merito, la Repubblica ha continuamente sollevato domande al primo ministro sulla sua relazione con Noemi Letizia, e alla maggior parte di queste domande non ci sono state risposte soddisfacenti. Quando e dove egli ha conosciuto la famiglia della ragazza? Mr. Berlusconi chiese di avere fotografie da un’agenzia di modelle per iniziare i contatti con la signorina Letizia? Che cosa c’è di vero sulle notizie di party con decine di giovani donne nella sua villa in Sardegna?

Mr. Berlusconi ha promesso di spiegare tutto in parlamento. Ma non ha certo riassicurato i suoi critici con la sua iniziativa per bloccare la pubblicazione di 700 fotografie che potrebbero mostrare cosa succedeva a quei party. Né lo aiuta il suo sventurato ministro degli Esteri, che ha provato a difenderlo sottolineando che l’età per il consenso (a rapporti sessuali, ndr.) in Italia è 14 anni, come se ciò fosse rilevante.

Importa tutto questo? Molti italiani direbbero di no. Altri direbbero che tutto ciò non riguarda i forestieri. Ma gli elettori italiani, alla vigilia delle elezioni europee, dovrebbero riflettere sul modo in cui è guidato il loro governo, sui candidati selezionati per Strasburgo e sul livello di sincerità del premier durante turbolenze politiche ed economiche.

E la questione riguarda anche gli altri. L’Italia ospiterà il raduno del G8 quest’anno.
Importanti questioni verranno discusse in quell’incontro, dove i governi occidentali stanno facendo pressione per una maggiore cooperazione nella lotta contro il terrorismo e la criminalità internazionale. Berlusconi si dichiare amico di Vladimir Putin. La sua nazione è un membro importante della NATO. Fa parte dell’eurozona, che è confrontata dalla crisi finanziaria globale. Non sono soltanto gli elettori italiani a domandarsi cosa sta succedendo. Se lo chiedono anche i perplessi alleati dell’Italia.

(Editoriale del Times, 1 Giugno 2009)

Buona Festa della Repubblica a tutti.




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11 Commenti

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     bruno

     2 giugno 2009

    Il Times su una cosa sbaglia, che gli italiani siano perplessi..


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     loris

     2 giugno 2009

    Non ho parole!!! Questa è una offesa gravissima che dovrebbe essere fatta pagare a caro prezzo con risposte adeguate a questi coglioni di inglesi che dovrebbero guardare alle porcherie di casa loro e non ficcare il naso in casa nostra. Tra tutti i popoli europei quello inglese si distingue per quello più sporco e puzzolente, bacero e ficcanaso!!


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     ladyoscar

     2 giugno 2009

    Gli inglesi saranno anche come dici tu loris, di certo però di appigli per parlar male ne hanno a iosa!!


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     Manu

     2 giugno 2009

    @ bruno >>
    Hai ragione caro Bruno.. gli italiani non sono poi così perplessi.. :sad:

    @ loris >>
    Sai qual’è il tuo problema Loris? Te l’ho scritto anche nell’altro post: non sei credibile. Prima di tutto perchè insulti. Chi ha delle argomentazioni da portare e da discutere, ed è convinto delle stesse, non si mette a urlare “coglioni” “pensino agli affari loro” o “ficcare il naso da un’altra parte” ecc ecc.

    Noto però con piacevolezza che l’articolo del Times ti ha sconvolto.. ha per caso punto nel segno? Se una persona non ha niente da nascondere, lascia tranquillamente che gli altri guardino cosa sta facendo. E’ chi si sente sporco che non vuole che gli altri si impiccino dei suoi affari. Perdonami, ma è un comportamento da persona con la coda di paglia, il tuo.

    E infine, come fa notare giustamente LadyOscar, se sei pulito non devi avere niente da temere: preoccupiamoci di non dare modo agli inglesi di attaccarci e poi riparliamone. Ma affermare che gli inglesi si distinguono per essere un popolo “sporco e puzzolente, bacero e ficcanaso”, quando giusto due settimane fa si è dimessa la terza carica dello Stato per una faccenda che in Italia avrebbe comportato forse una promozione.. mi sembra oggettivamente un’offesa all’intelligenza.


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     maria adele

     2 giugno 2009

    Buona festa della Repubblica anche a Te.
    Che questi articoli abbiano la forza di scardinare la titanica e acritica certezza delle persone continuamente condizionate dalle reti Mediaset. Credo che il periodo che stiamo vivendo è la conseguenza del conflitto di interessi mai risolto.


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     ilBeca

     2 giugno 2009

    oggi a firenze c’era gente che riportava il titolo del nyt, ma ci hanno bloccati a 300 metri dalla conferenza stampa. passavano soltanto i supporters del pdl, pronti ad applaudire ad ogni sospiro del loro amato premier. uno schifo in democrazia.


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     Mr. Nessuno

     2 giugno 2009

    La marea sta’ montando…giorno dopo giorno sempre più!!!
    tutti saremo sommersi, compreso colui che un giorno attacca la magistratura, il giorno dopo chiede aiuto!!!

    Se le foto non fossero compromettenti, le starebbe già mostrando dando dei comunisti a tutti, ma questo non succede…chissà come mai?

    Ripeto: la marea sta’ salendo e tra un paio di mesi ne vedremo delle belle!!!

    Evviva la crisi che cambierà definitivamente il mondo!!!

    Ciao


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     Manu

     3 giugno 2009

    @ maria adele >>
    Per vincere dobbiamo essere in tanti cara Maria. Tanti e ben ostinati. Ma vedrai che alla fine il tempo ci darà ragione :smile:

    @ ilBeca >>
    Ho visto il video su facebook. Incredibile.

    @ Mr. Nessuno >>
    L’affare delle foto è palese. Forse vuole solo evitare il peggio: preferisce passare per uno che a qualcosa da nascondere, piuttosto che per un depravato appurato. :wink:

    Comunque sono d’accordo con te: la bestia sta morendo. Ripeto: la bestia sta morendo.


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     felipegonzales

     3 giugno 2009
     DrK

     8 giugno 2009

    Esempio di faziosità nell’articolo e…anche nei commenti.
    Buona vita a tutti :)
    Ci sono cose molto più importanti di cui scrivere…per favore qualcuno avvisi gli inglesi
    è stato divertente lo stesso leggervi


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     tony

     30 giugno 2009

    caro ioris se tu offendi gli inglesi perche’ mettono in risalto le quotidiane buffonate del tuo presidente del consiglio,vuol dire che vivi in un altro mondo, dovresti sapere che un ministro inglese donna , 15 giorni fa’ si e’ dovuta dimettere ,perche’ aveva incluso come note spese 2 videocassette comprate dal marito. questi sono gli inglesi che tu giudichi. impara.


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